In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha illustrato i dati più recenti raccolti da Arpa FVG sullo stato ambientale del Friuli Venezia Giulia. I dati mostrano un miglioramento della qualità dell’aria e una maggiore sicurezza delle acque di falda, nonostante il continuo aumento delle temperature atmosferiche e marine. Il rapporto evidenzia una riduzione degli inquinanti come polveri sottili e ossidi di azoto, con valori medi annui del PM10 ora intorno ai 20 microgrammi/m³, soglia che diventerà obbligatoria nel 2030. Progressi si registrano anche nella diminuzione dei nitrati nelle acque di falda e nel ritorno a livelli più equilibrati dell’acidità delle piogge. Nel 2024 non si sono rilevati incrementi nei campi elettromagnetici nonostante l’aggiornamento normativo. Arpa FVG ha effettuato oltre 800 sopralluoghi e 260 ispezioni presso impianti produttivi nell’ultimo anno, fornendo una base fondamentale per le politiche ambientali regionali. Scoccimarro sottolinea l’importanza di proseguire in questa direzione, integrando impresa, ambiente e comunità per ridurre le emissioni e promuovere il benessere.
Segnali positivi da Arpa FVG sul clima