Da sette mesi, otto studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro docenti, stanno vivendo un’esperienza unica: una scuola itinerante che attraversa l’Italia da Orvieto a Trieste. Il progetto, che vede tra le insegnanti la documentarista Roberta Cortella di Montereale Valcellina, permette agli studenti di apprendere direttamente sul campo, trasformando il viaggio in un’aula a cielo aperto. Durante il percorso, i ragazzi hanno l’opportunità di incontrare testimoni diretti di eventi storici, come nel caso della visita alla diga del Vajont, dove hanno ascoltato il racconto della tragedia da Italo Filippin.
Questa iniziativa mira a rendere l’apprendimento più coinvolgente e concreto, favorendo il contatto diretto con i luoghi e le persone che hanno segnato la storia e la cultura italiana. Il viaggio in Friuli rappresenta una tappa importante, sia per la valenza educativa sia per il coinvolgimento della comunità locale. Gli studenti, attraverso questa esperienza, sviluppano competenze trasversali e una maggiore consapevolezza del territorio, imparando a guardare la realtà con occhi diversi. La scuola in cammino si conferma così un esempio innovativo di didattica esperienziale.
