L’intervento di Mario Tozzi al festival sulla sostenibilità Lignano 180° ha suscitato forti reazioni, soprattutto da parte del sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, e della comunità locale. Tozzi, noto per le sue posizioni ambientaliste, ha criticato la realizzazione di opere per la messa in sicurezza del basso corso del fiume Tagliamento, affermando che non si dovrebbe modificare il corso naturale del fiume per salvare Latisana. Il sindaco Sette ha definito queste parole uno “sfregio” alle vittime dell’alluvione del 1965 e non esclude azioni legali, sottolineando come tali affermazioni siano gravi, soprattutto da parte di un divulgatore della tv pubblica. Anche l’assessore Donà ha preso le distanze, ribadendo che le opinioni espresse da Tozzi non rispecchiano la posizione del Comune di Lignano, che da sempre sostiene la messa in sicurezza del territorio insieme a Latisana. La questione è stata portata all’attenzione delle istituzioni regionali e parlamentari, con la richiesta di valutare la compatibilità delle dichiarazioni di Tozzi con l’etica richiesta ai divulgatori pubblici. Intanto, la comunità locale si prepara a discutere il caso in consiglio comunale e a sostenere le famiglie colpite dalle passate esondazioni.
Scontro Tozzi-Sette sul Tagliamento