La Giunta regionale ha approvato le Linee di gestione 2026 della sanità: alle Aziende 3 miliardi e 379 milioni di euro, +170 milioni sul 2025, di cui 40 milioni per la valorizzazione del personale. In programma l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale (PNRR e DM 2022) con avvio di Case e Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali; nel 2026 sarà attivo il numero unico 116-117.
Per il Pronto Soccorso: il 70-80% dei codici azzurri visitato entro un’ora e i codici gialli entro 15 minuti; previsti percorsi per urgenze minori affidate all’infermiere, corsie rapide per anziani e un piano per aumentare le dimissioni giornaliere da reparti e RSA.
Sui tempi di attesa, target di rispetto del 90% dei tempi massimi per le priorità con ricovero in 30 e 60 giorni; nella prima metà del 2025 gli interventi oncologici hanno già rispettato tali tempi. Prosegue la Rete Oncologica Regionale, con interventi complessi concentrati nei centri di riferimento.
Riccardi conferma i 40 milioni per il personale, con confronto sindacale dopo la legge di Stabilità. Valutazioni positive da UIL FPL (attenzione anche agli amministrativi) e Nursind. La sanità resta il principale capitolo del bilancio regionale, con un piano vicino ai 3,4 miliardi.
