All’incontro regionale Triveneto Sicv-Gis sulle fratture vertebrali toraciche, ospitato il 23 gennaio nella Sala polifunzionale dell’ospedale universitario «Santa Maria della Misericordia» di Udine, l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi è intervenuto in collegamento remoto.
Riccardi ha definito «Il modello organizzativo orizzontale, capace di mettere in relazione competenze diverse lungo tutto il percorso di cura, è una delle sfide decisive del nostro tempo, anche per rendere il sistema sanitario attrattivo per le nuove generazioni di professionisti».
L’assessore ha ribadito la necessità di un’organizzazione sanitaria fondata sull’integrazione delle competenze, ricordando che «nessuna professionalità possa operare in modo verticale, ma debba inserirsi in una catena che accompagna il paziente dalla fase precedente all’evento critico, all’intervento, fino alla riabilitazione».
Ha poi osservato che, sebbene l’approccio multidisciplinare sia condiviso in teoria, la sua realizzazione pratica incontra resistenze legate ai processi di riorganizzazione, che devono conciliare concentrazione delle attività, sicurezza delle cure e qualità della specializzazione.
Riccardi ha collegato la capacità di elaborare modelli coerenti e integrati al ricambio generazionale nel Servizio sanitario nazionale, considerandola un elemento decisivo per attrarre nuovi professionisti.
In chiusura ha ringraziato i promotori del convegno e ha salutato la direttrice della Struttura operativa complessa di Chirurgia vertebro-midollare e Unità spinale dell’Ospedale universitario di Udine, Barbara Cappelletto, insieme al gruppo di lavoro coinvolto nell’organizzazione.