Il Sentiero Rio Argento di Tarvisio si trasforma ancora una volta in un percorso d’arte immerso nella foresta millenaria grazie al progetto “LandArt&Radici”, parte del Festival Radici promosso dal Comune con il sostegno della Regione FVG. L’iniziativa – presentata dalla vicesindaca Serena De Simone – punta su un turismo esperienziale e sostenibile: le opere, tutte in materiali naturali, invitano visitatori a rallentare e osservare il paesaggio alpine.
L’edizione 2025 accoglie quattro installazioni site-specific scelte con Aeson Festival: “La Danza delle Gru” di Devid Strussiat, “Superstèreo” di Stefano Devoti, “L’albero sulla testa del cervo” di Simone Paulin e “Beyond Borders” di Szabo Reka, quest’ultima dedicata all’unione tra Italia, Slovenia e Austria. Insieme alle creazioni del 2024 (come l’orso di Rodolfo Liprandi) arricchiscono un itinerario gratuito coronato da cartellonistica multilingue e QR-code collegati all’app Tarvisio, offrendo un’esperienza artistica e naturalistica completa. Tutte le informazioni e il calendario sono online su radicitarvisio.com.
