Nel 1976, subito dopo il terremoto che colpì il Friuli, uno studente di un collegio veneto si unì a compagni friulani per partecipare ai soccorsi. Oggi quel giovane è diventato cardinale e, a cinquant’anni da quegli eventi, ha ricevuto un segno di riconoscenza dal territorio che contribuì ad aiutare.
Gli imprenditori friulani Nicoletta Dileno e Tiziano Picogna, fondatori nel 2013 dell’atelier Cencetak, gli hanno consegnato personalmente un paio di scarpets realizzati su misura. Le calzature, tipiche della tradizione carnica, sono state ripensate in forma di mocassino unisex, confezionate con materiali pregiati e curate nei dettagli del ricamo.
Cencetak nasce con l’intento di attualizzare la “friulana”, mantenendo cuciture manuali e struttura originaria ma introducendo tessuti di qualità, modelli da uomo e da donna e un’attenzione particolare all’ecologia: il cliente può fornire i propri materiali per ridurre sprechi, mentre alcune linee prevedono stoffe di pregio e ricami personalizzati. Grazie a questo approccio, dileno e Picogna hanno contribuito a riportare in auge la scarpet friulana come calzatura da indossare ogni giorno, senza perdere il legame con le sue radici di calzatura delle feste.
