Sei grifoni friulani avvelenati nelle Alpi austriache

Sei grifoni provenienti dalla Riserva naturale regionale del lago di Cornino sono stati trovati morti nella valle del Lesach, fra i Comuni di Untertilliach e St. Lorenzen, in Tirolo e Carinzia. Le analisi dell’Università di Medicina Veterinaria di Vienna e dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco hanno accertato l’avvelenamento da carbofurano, pesticida bandito nell’Unione Europea dal 2008.

Un settimo esemplare, recuperato in un fiume, è sopravvissuto dopo le cure ricevute in un centro specializzato ed è stato rimesso in libertà.

BirdLife Austria, Wwf e Vulture Conservation Foundation definiscono l’episodio il più grave avvelenamento di rapaci registrato in Austria negli ultimi anni e chiedono la collaborazione dei cittadini per individuare i responsabili.

Per Fulvio Genero, direttore scientifico della Riserva di Cornino, è probabile che tutti i grifoni coinvolti appartengano alla colonia friulana, che raggiunge regolarmente le Alpi austriache in cerca di cibo. Tra le vittime c’era Acale, nato nel 2014 e considerato simbolo del progetto di reintroduzione.

Il grifone sopravvissuto era dotato di radio satellitare installata in un progetto coordinato dall’Università di Udine: i dati hanno permesso di individuare la zona di contaminazione, fornendo elementi utili alle indagini.

Gli esperti temono che possano emergere altre carcasse e avvertono che la perdita di adulti in piena stagione riproduttiva potrebbe compromettere la sopravvivenza dei piccoli rimasti nei nidi.