Comefri, azienda di Magnano in Riviera specializzata in ventilatori industriali, ha siglato con le RSU e le sigle territoriali FIM-CISL e FIOM-CGIL un’intesa sul premio di produzione. L’accordo, approvato dalle assemblee interne, stanzia fino a 160.000 euro da ripartire tra 160 dipendenti – operai e impiegati – al raggiungimento di obiettivi condivisi su produttività, presenza e redditività. I lavoratori potranno convertire in parte o totalmente la somma in servizi di welfare, beneficiando delle relative agevolazioni fiscali.
I sindacalisti Fabiano Venuti e Fabio Beuzer definiscono l’intesa «un riconoscimento concreto del valore del lavoro e di relazioni industriali positive» e un segnale importante in attesa del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, fermo da oltre un anno dopo 40 ore di sciopero unitario. Pur salutando positivamente il risultato locale, i rappresentanti ricordano che solo il nuovo contratto potrà garantire diritti e aumenti salariali certi a milioni di addetti del settore e sollecitano Federmeccanica a fornire risposte adeguate.
