Alla sede del rettorato dell’Università di Udine è stato presentato il progetto “Terra dei Castellieri”, volto a creare un museo e una fondazione dedicati ai tumuli e ai castellieri della pianura friulana, testimonianze chiave della protostoria regionale.
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha evidenziato la stretta collaborazione tra Regione, Università, Soprintendenza, un consorzio di 17 Comuni e Banca 360 Fvg, definendola una scelta strategica per valorizzare la storia del Friuli pre-romano.
Firmato un protocollo d’intenti che avvia la realizzazione di un museo moderno e multidimensionale a Basiliano, in un immobile di Banca 360 Fvg; la struttura sarà anche centro didattico e convegnistico.
Il colle di Udine, riconosciuto come la più grande collina artificiale preistorica d’Europa, diventa simbolo del progetto, che punta anche alla candidatura della “Terra dei Castellieri” a patrimonio UNESCO.
All’incontro sono intervenuti rappresentanti dell’Ateneo, della Soprintendenza, dei Comuni coinvolti e di Banca 360 Fvg, a testimoniare l’alleanza pubblico-privato chiamata a gestire e promuovere questo patrimonio.