Il Comune di Ovaro, in collaborazione con l’Università di Udine, avvia una strategica convenzione per contrastare l’esodo demografico e valorizzare il territorio montano. L’accordo, parte del progetto Cantiere Friuli e coordinato da Mauro Pascolini, prevede attività di ricerca e divulgazione per rafforzare l’attrattività residenziale e turistica, con particolare attenzione al turismo culturale.
La sinergia sarà attuata tramite l’“Officina montagna” e coinvolgerà l’assessorato alla cultura locale. Il rettore Roberto Pinton sottolinea l’importanza di rilanciare il patrimonio naturale e umano della montagna, favorendo lo sviluppo economico e il legame tra comunità e territorio. Il sindaco Lino Not evidenzia che Ovaro ha ottenuto fondi PNRR per il progetto “Davâr / Storie, tracce e materia”, volto a rendere accessibile il patrimonio culturale con nuovi allestimenti e iniziative museali. L’obiettivo è promuovere un turismo rispettoso dei residenti e capace di generare nuove opportunità, non solo esperienze costruite per i visitatori.
Il percorso mira così a una rigenerazione economica, sociale e culturale della montagna, coinvolgendo cittadini e istituzioni in una prospettiva di sviluppo sostenibile e duraturo.
