Onda gialla per Regeni: staffetta da Padova a Fiumicello

“Io corro per Giulio”: l’onda gialla dei runners ha attraversato due regioni per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni. Partita sabato mattina da Padova, la corsa a staffetta è giunta a Fiumicello, attraversando la pianura friulana e coinvolgendo sindaci, amministratori e tanti cittadini comuni che hanno voluto mostrare vicinanza alla famiglia di Giulio. All’arrivo, grande emozione in piazzale Falcone e Borsellino, dove i genitori di Giulio hanno ricevuto l’ultimo testimone dai runners e hanno percorso insieme gli ultimi 500 metri nella Camminata per la verità e giustizia.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione 1514 Oltre il Muro, impegnata nella sensibilizzazione sul caso Regeni dal 2016. La staffetta, iniziata da pochi corridori, è cresciuta durante il percorso, accompagnata da ciclisti e segnata da palloncini e fiori gialli. Partiti dalla panchina gialla di Padova, con sei cambi di testimone in due giorni e oltre 150 km, i partecipanti hanno inaugurato nuove panchine gialle in diversi paesi. Il corteo ha toccato molte località, ricevendo ovunque il sostegno delle istituzioni locali e della comunità. La famiglia Regeni ha ringraziato tutti, ribadendo l’importanza della battaglia «per avere giustizia».