La Casa delle Farfalle, da attrazione a centro di ricerca e inclusione

La Casa delle Farfalle di Bordano

La Casa delle Farfalle di Bordano consolida il proprio ruolo come centro di ricerca, divulgazione ambientale e inclusione sociale. Attorno alla struttura è nata una rete di collaborazioni con atenei, enti pubblici e realtà locali che intreccia tutela della biodiversità, formazione e sostenibilità.

Negli ultimi mesi sono state discusse due tesi universitarie ispirate ai suoi progetti: una di Matteo Gubiani (Università di Udine) sul butterfly farming come strumento di conservazione e sviluppo nella foresta di Maromizaha, Madagascar, e una di Alessio Stimamiglio (Università di Bologna) che ha analizzato “PolliNation”, mostrando come aiuole con specie autoctone favoriscano numerosi impollinatori.

“PolliNation”, realizzato con il Comune di Bordano e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, include anche “Fiori di Inclusione”: con Cooperativa Sociale Itaca e Vivaio Forestale Pascul, giovani curano giardini utili agli impollinatori in percorsi che promuovono partecipazione e responsabilità.

In arrivo “Biodiversi”, progetto sostenuto dalla Regione FVG (avviso divulgazione scientifica 2026) che con Farfalle nella Testa, Fondazione Cultura Natura Territorio, Università di Trieste, Asufc e Aifa estende il concetto di biodiversità alla neurodiversità umana, toccando Adhd, disturbi dell’apprendimento e autismo ad alto funzionamento. Sono previsti workshop, laboratori inclusivi, webinar e contenuti digitali; conclusione nel 2027 con un convegno pubblico.

Fra le novità anche “Note in evoluzione: musica suonata e spiegata dalla scienza”. Il progetto del musicista e biologo evoluzionista Francesco Barbieri debutterà il 16 agosto al Centro visite dell’Ecomuseo Val del Lago con un concerto-conferenza che unisce musica dal vivo e divulgazione scientifica.