La cooperativa sociale Itaca ha deliberato la fusione per incorporazione della cooperativa sociale Maciao, attiva dal 1999 nei servizi educativi per minori in Carnia. L’operazione, votata all’unanimità dalle assemblee di entrambe le realtà, segue la decisione assunta da Itaca lo scorso ottobre.
Socio sovventore di Maciao dal 2009, Itaca è intervenuta per salvaguardare la continuità dei servizi e tutelare i soci lavoratori, rafforzando al contempo la propria presenza in Carnia e nel Friuli Venezia Giulia.
Maciao aveva affrontato una profonda crisi post-Covid: il calo di fatturato e l’elevata incidenza dei costi fissi avevano generato una perdita tale da azzerare il patrimonio netto, mettendo a rischio otto posti di lavoro e oltre vent’anni di attività.
La fusione assicura la protezione del personale, l’erogazione senza interruzioni dei servizi educativi, un consolidamento economico-strutturale di Itaca e l’integrazione del know-how maturato da Maciao. Gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2026.
Il presidente di Itaca, Paolo Castagna, ha dichiarato: «Non potevamo permettere che un patrimonio di servizi essenziali rivolti a bambini, ragazzi e alle famiglie della Carnia andassero perduti, unitamente a otto posti di lavoro – sottolinea il presidente della Cooperativa Itaca, Paolo Castagna -. La decisione di incorporare la Cooperativa Maciao è per noi un atto di responsabilità istituzionale e sociale che abbiamo ritenuto doveroso compiere. Questa fusione non è solo un salvataggio, ma anche un’importante opportunità di sviluppo. Integrare il know-how di Maciao, permetterà a Itaca di rafforzare la propria presenza in Carnia, ci impegneremo per garantire un futuro solido e sostenibile ai servizi, ai lavoratori e alle comunità».
