Il TreeArt Festival torna a Buttrio dal 10 al 13 luglio per celebrare gli alberi e il loro valore ambientale e sociale. Il tema dell’edizione 2025 è “Connessioni”, a sottolineare il legame fra natura e relazioni umane.
La serata inaugurale dell’11 luglio proporrà la coreografia “Misshapen” di Sara Ariotti e l’installazione in marmo “Looking for something II” di Selene Frosini. Ospite speciale sarà Giobbe Covatta, da sempre attivo sui temi della sostenibilità, che il 12 luglio porterà in scena “6 gradi”, monologo ironico e scientifico sulle conseguenze del riscaldamento globale, accompagnato dalle musiche di Ugo Gangheri.
Il programma include interventi internazionali: l’artista Laura Cinti racconterà il progetto per salvare la rara cicade di Wood, mentre Grammenos Mastrojeni, vicesegretario generale dell’Unione per il Mediterraneo, rifletterà sulle cause della crisi climatica e sull’importanza della rinaturalizzazione dei territori. Il festival combina arte, scienza e divulgazione per sensibilizzare il pubblico sulla responsabilità collettiva verso l’ambiente. Calendario completo su www.treeartfestival.it.
