In Friuli Venezia Giulia i salari hanno perso in media l’8% di potere d’acquisto tra il 2021 e il 2023, secondo le elaborazioni del sindacato.
Per sollecitare misure che riducano il divario economico, la Cgil regionale ha indetto una manifestazione a Udine in occasione dello sciopero generale del settore pubblico e privato previsto per martedì 12 dicembre. Il corteo partirà alle 9.30 da piazzale Diacono e si concluderà in piazza Venerio con il comizio finale.
Il sindacato critica la manovra finanziaria nazionale, accusata di aumentare le spese per la difesa mentre taglia risorse a sanità, pensioni e rinnovi contrattuali. Tra le priorità indicate: equità fiscale, rafforzamento del sistema sanitario pubblico, rilancio delle politiche industriali e sostegno alle pensioni.
Secondo la Cgil, nella regione la sanità soffre di privatizzazioni e riduzione dei servizi territoriali; lo sciopero vuole dunque chiedere al Governo di destinare risorse a sanità e salari, reperendole da profitti ed extra-profitti anziché dal ricorso ai condoni.
