Durante la discussione in I Commissione sul bilancio 2026, l’assessore regionale Sebastiano Callari ha annunciato l’ampliamento del mandato di Insiel, la società in house del Friuli Venezia Giulia, includendo cybersicurezza e intelligenza artificiale.
Callari ha spiegato che l’adeguamento normativo recepisce la direttiva NIS2, con l’obiettivo di creare un ecosistema regionale capace di prevenire e rispondere agli attacchi informatici.
L’assessore ha evidenziato come la sovranità tecnologica e la protezione dei dati siano fattori decisivi e ha indicato il ricorso a software open source come via per ridurre i costi delle licenze proprietarie e mantenere il controllo sui dati, evitando che finiscano su cloud extra-UE.
Il Friuli Venezia Giulia vuole diventare un punto di riferimento nazionale grazie all’autonomia garantita dallo statuto speciale, collaborando con altre regioni per rafforzare le infrastrutture digitali pubbliche.