FVG, a dicembre domanda di lavoro in lieve calo

Lavoro

A dicembre le imprese del Friuli-Venezia Giulia prevedono 6.400 nuove assunzioni, che diventano 25.960 nel periodo dicembre-febbraio: sono 220 contratti in meno sul mese e 710 sul trimestre rispetto al 2024.

Nel primario sono attese 430 entrate (+40 sull’anno). Nell’industria i contratti previsti sono 1.640: le costruzioni salgono di 100 unità (+23,8%), mentre la manifattura perde 280 posti.

Il terziario resta trainante con 4.330 ingressi (-70): spiccano i servizi alle imprese (1.370) e il turismo, alloggio e ristorazione con 1.240 assunzioni, in crescita dell’8,8% grazie alla stagione invernale.

Per il 60% dei casi il contratto offerto è a tempo determinato, ma reperire i profili resta difficile: il 54,6% delle figure è di difficile individuazione. Mancano soprattutto specialisti delle scienze della vita, tecnici di processo, professionisti sanitari e operai specializzati.

Secondo il presidente camerale Giovanni Da Pozzo il mercato regionale “tiene”, ma richiede maggiore allineamento tra competenze e fabbisogni. Antonio Paoletti evidenzia che l’impatto dell’intelligenza artificiale rende necessario un sistema formativo più rapido e mirato.

Le aziende prevedono di impiegare personale immigrato e under 30 in circa il 27% delle assunzioni, confermandone il ruolo chiave nello scenario occupazionale.