L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha tracciato il bilancio di fine anno annunciando che nel 2025 il Friuli Venezia Giulia investirà complessivamente 900 milioni di euro a favore delle Autonomie locali, della modernizzazione dei servizi e della sicurezza.
Il capitolo più consistente, 549,5 milioni, riguarda la finanza locale: 490,3 milioni ai Comuni, 13,8 alle Comunità e 45,4 agli Enti di decentramento regionale. La manovra 2026 prevede inoltre un incremento annuo di 7,5 milioni del fondo unico comunale per il triennio 2026-2028.
Sul fronte degli investimenti sono programmati 95 milioni per la Concertazione delle politiche di sviluppo nel triennio 2025-2027, 69,1 milioni per interventi strategici in partenariato pubblico-privato e 116 milioni per il rilancio territoriale. Per il personale regionale sono stanziati 215,67 milioni complessivi, con 12,8 milioni destinati agli aumenti contrattuali del Comparto unico e 2,4 milioni alla Scuola di formazione ComPa.
Alla sicurezza, alla polizia locale e alle politiche migratorie vanno 25,7 milioni: 17,7 milioni per personale e dotazioni delle forze locali e 8 milioni per l’immigrazione. Il Programma regionale 2025 ha finanziato sale operative, videosorveglianza, contributi per sistemi di sicurezza in abitazioni e negozi (oltre 5 milioni) e il primo corso-concorso unico per agenti.
Fra le altre misure: progressi legislativi verso i nuovi Enti di Area Vasta eletti direttamente, 7,4 milioni per la tutela delle minoranze linguistiche, 49 milioni per i tributi locali con riduzioni di aliquote, e l’applicazione della legge 9/2023 che disciplina l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con controlli ispettivi rafforzati e criteri uniformi per le strutture di accoglienza.