La Regione Friuli Venezia Giulia destina 1,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028 a televisioni e radio, pubbliche e private, per produrre telegiornali e programmi d’informazione in lingua friulana.
Lo prevede un emendamento alla Legge di Stabilità, approvato all’unanimità, illustrato dall’assessore alle Autonomie locali e lingue minoritarie Pierpaolo Roberti. L’iniziativa sarà gestita dall’Arlef, che stipulerà convenzioni con le emittenti per portare il friulano nelle case di tutta la regione.
Roberti ha ricordato che la misura rientra in un più ampio Piano di politica linguistica e segue altri interventi, come il Teatro Stabile Friulano, l’accordo con la Rai per trasmissioni in friulano e i corsi di lingua per giornalisti. Arlef, potenziata con ulteriori fondi e maggiore autonomia, continuerà a collaborare con l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana, che coinvolge anche i Comuni friulanofoni del Veneto.
Alla conferenza stampa erano presenti diversi consiglieri regionali, il presidente del Consiglio Mauro Bordin e il presidente dell’Arlef Eros Cisilino.