Secondo un’analisi Confcommercio, a Ferragosto 2025 12 milioni di italiani si metteranno in viaggio, con una prevalenza di partenze dal Nord-Ovest e Nord-Est dove il turismo incide fortemente sull’economia locale.
Il mare rimane la meta preferita (45%), ma nel Triveneto cresce la richiesta di montagna: un sondaggio ipotetico tra residenti valuterebbe il mare al 40-45% e le vette dolomitiche al 25-30%, spinte da temperature più miti e percorsi outdoor. Seguono città d’arte e borghi (10-15%) e campagna/agriturismi (fino al 12%).
Confcommercio e Coldiretti/Ixé segnalano, inoltre, che 6 italiani su 10 trascorreranno la giornata fuori casa, con 7,5 milioni di picnic o grigliate e 650 mila presenze negli agriturismi. L’Adriatico vede località come Caorle fra le più costose (media 238 euro a notte), mentre Dolomiti, Tarvisio e Sappada registrano quasi il sold-out. Udine, Cividale, Trieste e i siti UNESCO completano l’offerta culturale.
Il trend generale evidenzia una diversificazione della vacanza: mare ancora centrale, ma turismo lento, natura e piccoli centri culturali guadagnano terreno, delineando un Ferragosto sempre più “a mosaico” per il Nord-Est.
