Il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha lodato la rapidità di risposta del Friuli Venezia Giulia dopo il nubifragio di lunedì, definendo il sistema regionale “culla del modello italiano oggi riconosciuto anche all’estero”.
Dopo un sopralluogo nelle zone colpite, ha ricordato che piogge di intensità millenaria possono mettere in crisi anche i terreni più stabili: è quanto accaduto a Brazzano di Cormons (Gorizia), dove una frana ha travolto tre case causando due vittime e un ferito.
Ciciliano ha infine spiegato che l’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale è già avviata, così da consentire al Consiglio dei ministri di deliberare in tempi brevi.
