La prima Commissione del Consiglio regionale ha approvato gli emendamenti alla Finanziaria 2026-28 relativi a Infrastrutture e Territorio. L’assessore Cristina Amirante ha spiegato che la legge di Bilancio conferma tutte le misure per le politiche dell’abitare, puntando in particolare sulla riqualificazione degli alloggi Ater sfitti.
Il capitolo, dotato di oltre 640 milioni di euro, prevede: 1 milione per gli appartamenti Ater non allocabili, 12 milioni al Fondo sociale per l’edilizia, 8 milioni per il sostegno alle locazioni, 20 milioni per l’edilizia sovvenzionata e 24 milioni per quella agevolata.
L’assessore ha ricordato che la domanda abitativa regionale è in crescita, mentre i costi di costruzione di un alloggio Ater hanno ormai raggiunto i 250 mila euro a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e di interventi complessi come le bonifiche da amianto.
Per rispondere a queste criticità il Friuli Venezia Giulia rafforzerà l’edilizia convenzionata, destinata alla fascia di cittadini esclusa dall’offerta pubblica tradizionale, e completerà iniziative già avviate, dal fondo SGR ai contributi privati attivati dal bando della legge 8/2025, che consentiranno di mettere a disposizione altri 650 alloggi.