Compagna di Venier trasferita in struttura protetta

La compagna di Alessandro Venier, accusata insieme alla suocera dell’omicidio dell’artigiano 39enne di Gemona del Friuli, ha lasciato il carcere di Trieste. Il gip ha disposto la misura della “custodia attenuata” in una comunità per madri detenute con figli piccoli, applicando la normativa introdotta nell’aprile 2023 che tutela il rapporto madre-figlio nei primi dodici mesi di vita.

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Al via “Itinerant”, progetto transfrontaliero di turismo sostenibile

È stato lanciato il 22 luglio nella sede del Parco naturale delle Prealpi Giulie “Itinerant” (acronimo di “Itinerari culturali e naturali senza confini per una migliore qualità della vita nell’area della biosfera delle Alpi Giulie”), un progetto di 30 mesi che unisce Italia e Slovenia per promuovere turismo sostenibile e coesione sociale nell’area transfrontaliera Mab Unesco delle Alpi Giulie.

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Gemona, Venier voleva fuggire in Colombia per evitare una condanna

Alessandro Venier, 35 anni, era pronto a trasferirsi in Colombia con la compagna e la figlia di sei mesi quando è stato ucciso e fatto a pezzi dalla madre e dalla partner a Gemona. L’uomo temeva che una condanna definitiva, ormai imminente, gli impedisse l’espatrio: per questo avrebbe accelerato la partenza, mossa che secondo la confessione di Lorena Venier sarebbe all’origine del delitto.

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