Giornata ad altissima tensione per il Soccorso alpino friulano, impegnato in tre interventi fra il Lago del Predil e la Val Resia.
All’alba i familiari hanno segnalato il mancato rientro di Marco Della Pietra, 22 anni. Decine di tecnici, due elicotteri austriaci e unità cinofile hanno battuto il Monte Goriane: il corpo è stato individuato a metà percorso, in fondo a un canalone reso viscido dalla pioggia. Ogni tentativo di rianimazione è risultato vano; la salma è stata recuperata e affidata alle pompe funebri verso le 15.30.
Quasi in contemporanea, una turista veneta ha riportato una sospetta frattura a una gamba su un sentiero del Lago del Predil. Sei soccorritori e i vigili del fuoco l’hanno raggiunta, immobilizzata e trasportata all’ambulanza diretta all’ospedale di Tolmezzo.
Poche ore dopo, a Malga Coot (Val Resia), un uomo del posto è stato colto da malore durante il pranzo. Il gestore della malga, anche lui membro del Soccorso alpino, ha prestato i primi aiuti in attesa dell’elisoccorso regionale che ha stabilizzato il paziente e lo ha trasferito a valle.
Tre episodi che confermano la complessità degli interventi in quota e l’importanza di una macchina dei soccorsi sempre pronta.
