Lignano Sabbiadoro ha ospitato la 73ª Adunata nazionale dei Bersaglieri, evento che quest’anno coincide con il cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli nel 1976.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha ricordato il contributo dei fanti piumati durante l’emergenza di allora: «Che l’Adunata nazionale dei Bersaglieri si tenga qui a Lignano ha un significato speciale nel cinquantesimo anno dal terremoto: i fanti piumati ebbero un ruolo fondamentale nel trasferire in questa località molte persone sfollate doppo il sisma».
Indossando il tradizionale cappello piumato, Amirante ha aggiunto: «Le tante famiglie che nel 1976 si trovarono senza un tetto e nell’angoscia hanno buona memoria del rifugio trovato nelle seconde case messe a disposizione da generosi friulani in questa nostra bellissima località di mare, grazie al pronto supporto dei Bersaglieri. È una pagina che rimane impressa – così Amirante, che ha indossato lei stessa il cappello piumato – in questo giorno di festa in cui si celebra la vicinanza e la gratitudine popolare per le Forze armate che ci proteggono e contribuiscono ogni giorno con la loro straordinaria professionalità alla vita della Patria».
Al raduno, promosso dall’Associazione nazionale Bersaglieri, sono giunti messaggi di saluto dalle più alte cariche dello Stato, compreso il Presidente della Repubblica.
