Porcia, addio a Sergio Sartor, storico alpino e imprenditore

Si è spento domenica 31 maggio, all’età di 77 anni, Sergio Sartor, imprenditore edile in pensione e storico consigliere del gruppo alpini di Palse. Nato e cresciuto nella frazione di Porcia, era noto per aver realizzato numerose abitazioni a Palse, Porcia e Roraipiccolo e per le tante ristrutturazioni portate a termine con cura.

Tra le penne nere era apprezzato come cuoco: lo spiedo era la sua specialità, tanto che veniva chiamato anche dagli alpini di Prata. Il fratello Franco lo ricorda così: «Ha costruito numerose case a Palse, Porcia, Roraipiccolo» e «Quando c’era da dare una mano era sempre disponibile. Prestava i suoi attrezzi e faceva i lavori».

Sartor avrebbe compiuto 78 anni in agosto; l’ultima ricaduta della malattia è stata fatale. È morto al Centro di riferimento oncologico di Aviano, dove i familiari hanno voluto ringraziare personale e medici per la professionalità e l’umanità dimostrate. In sua memoria, la famiglia ha chiesto di devolvere eventuali offerte al Cro di Aviano invece dei fiori.

I funerali si svolgeranno mercoledì alle 16 nella chiesa parrocchiale di Palse di Porcia; il feretro arriverà dalla casa funeraria San Marco di vial Rotto 16 a Pordenone e, dopo la celebrazione, si procederà alla cremazione. Martedì alle 18.30 sarà recitato il rosario nello stesso luogo. Sartor lascia i fratelli Roberto con Olimpia e Franco con Enni, i nipoti, i pronipoti, Lucia e gli altri parenti.