Villa Linussio, verso il restauro con 1 milione regionale

A Tolmezzo, Villa Linussio del Settecento, all’interno dell’ex Caserma Cantore (4,5 ettari, chiusa dal 2016), e’ oggi chiusa al pubblico e attende il recupero. Il Comune, divenuto proprietario, potra’ avviare i lavori grazie a un contributo regionale di 1 milione di euro, dopo un lungo iter.

La residenza, voluta dall’imprenditore Jacopo Linussio e progettata nel 1739 da Domenico Schiavi, e’ la villa veneta piu’ a nord d’Italia. Potrebbe essere la Villa Manin dell’Alto Friuli. Due barchesse incorniciano il cortile. Fulcro e’ il salone delle feste, con gallerie in stucco e affreschi di Francesco Chiarottini e Domenico Fossati; acustica eccezionale ma da anni non accessibile (ultimo evento nel 2017). Nel 2017 messa in sicurezza, ma restano danni: iniezioni di cemento visibili sul soffitto, umidita’ che ha sbiadito colori, parti mancanti, balaustra lignea compromessa.

Il sindaco Roberto Vicentini indica le priorita’: sostituzione infissi e interventi su salone, tetti delle barchesse e balaustra, con indicazioni della Soprintendenza; il riscaldamento resta acceso per preservare stucchi e affreschi. Si lavorera’ per lotti, mantenendo elementi storici come il cancello su via Paschini e la guardiola; possibile utilizzo futuro per attivita’ scolastiche; nel cortile presente il pozzo originario.