Matteo Salvini ha inaugurato a Udine, in via Aquileia, la nuova sede regionale della Lega (venerdì 5 settembre), davanti a circa 250 sostenitori e dirigenti. Ha toccato sicurezza, immigrazione e infrastrutture.
Sull’accoltellamento in piazza San Giacomo ha detto che la “guerra” è in casa e che i militari dovrebbero presidiare le città piuttosto che combattere all’estero.
Su minori stranieri: incontro in settimana con Piantedosi; Trieste e Gorizia presenteranno un dossier costi per ottenere sostegno statale.
Capitolo opere: il ministero ha trovato 51 milioni di euro in più per il Nodo ferroviario di Udine, prioritario per eliminare i passaggi a livello; nei prossimi giorni verrà nominato un commissario dedicato per accelerare l’intervento da 350 milioni.
Con Anas è allo studio la messa in sicurezza e un possibile ampliamento della statale 13 Pontebbana; richiamato il nuovo Codice della Strada e il calo di incidenti e feriti.
Sulla partita Italia-Israele del 14 ottobre a Udine ha auspicato una gara serena e, in vista delle Olimpiadi di febbraio, la presenza delle bandiere di Israele, Palestina, Ucraina e Russia.
