Tre truffe in poche ore hanno colpito il Friuli, causando la perdita di quasi 40mila euro complessivi.
A Udine una 57enne è stata contattata al telefono da un uomo che si è finto carabiniere, sostenendo che la donna fosse coinvolta in un’indagine: la vittima ha eseguito tre bonifici su conti esteri per 25mila euro prima di accorgersi dell’inganno.
Nel pomeriggio, a Moruzzo, un sedicente operatore antifrode ha segnalato presunte anomalie bancarie a una 73enne; poco dopo un complice, travestito da finto Carabiniere, si è presentato a casa per convincerla a disporre un bonifico istantaneo di 11mila euro.
A Moggio Udinese, invece, una commerciante di 68 anni è stata persuasa da un falso tecnico di pagamenti digitali a seguire indicazioni al computer: così i truffatori hanno prelevato circa 3mila euro dal suo conto.
I Carabinieri hanno avviato indagini sui tre episodi, che mostrano modalità diverse ma la stessa capacità di manipolare psicologicamente le vittime. Le forze dell’ordine ricordano che enti pubblici e banche non chiedono mai trasferimenti di denaro né dati sensibili per telefono e invitano i cittadini a interrompere subito chiamate sospette e a segnalare eventuali raggiri.
