È ancora in corso l’intervento del Corpo forestale regionale per spegnere e mettere in sicurezza l’incendio divampato nel tardo pomeriggio di martedì sul monte Diverdalce, sopra Cazzaso Nuova e l’altopiano di Curiedi. Il rogo ha bruciato 11 ettari di bosco misto (latifoglie e abete rosso).
Nella giornata di mercoledì è intervenuto l’elicottero della Protezione civile regionale, che si è rifornito nella vasca di Buttea, a Lauco. Sul posto sono impegnati il Corpo forestale e i Vigili del fuoco, con personale delle Stazioni di Tolmezzo, Resia, Villa Santina, Paluzza, Tarvisio e Maniago, oltre a una squadra di volontari dei Vigili del fuoco di Pontebba.
Le operazioni sono risultate complesse perché il fronte è partito dopo il tramonto e in una zona impervia, non raggiungibile da terra.
Oggi, giovedì 22 gennaio, si lavora alla bonifica del perimetro e al monitoraggio dei punti caldi. In attesa delle piogge previste per il fine settimana, il Corpo forestale proseguirà con ulteriori controlli per intercettare eventuali riprese, complice il lungo periodo senza precipitazioni che ha reso il terreno particolarmente secco.
Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento.
