Notte di nubifragi in Friuli Venezia Giulia: tra domenica 6 e lunedì 7 luglio la Protezione Civile regionale ha registrato piogge torrenziali, vento e fulmini soprattutto sul Carso.
Cumulati record: 165 mm sul Cansiglio, 117 mm a Magnano in Riviera, 110 mm a San Pelagio, oltre 70 mm in un’ora ad Arba. Raffiche fino a 112 km/h sul Matajur e superiori a 98 km/h in altre stazioni montane.
L’allerta arancione ha coinvolto costa, pianura, fascia prealpina e Carso. Gli effetti al suolo: allagamenti locali a Trieste, Spilimbergo, Duino, Tarcento e Gorizia; alberi e rami abbattuti a Pulfero, Taipana, Lignano S., Tarcento; caduta massi sulla SP 61 a Caneva e su viabilità comunale a Zuglio.
La centrale operativa del NUE 112 ha gestito decine di richieste di soccorso; squadre impegnate per liberare strade e verificare nuovi dissesti.
L’ingresso di aria più secca dovrebbe concedere una tregua, ma nel pomeriggio restano possibili rovesci e temporali sparsi in montagna. Il mare ancora caldo ha esaltato l’intensità dei fenomeni notturni.
La Protezione Civile raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto in aree boschive o soggette a frane, e invita a seguire gli aggiornamenti del bollettino.
