Skipass FVG verso tariffe differenziate

sci Zoncolan

Il Friuli Venezia Giulia si prepara a superare il modello di skipass uguale per tutti, con nuove politiche tariffarie ideate per premiare chi soggiorna più giorni nelle località sciistiche e diminuire il turismo giornaliero.

Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha rilanciato il tema durante la presentazione della divisa unitaria “Io Sono Fvg” destinata a maestri di sci e guide alpine, ricordando ai professionisti che «Voi rappresentate la ricchezza della montagna del Friuli Venezia Giulia».

La Regione ha stanziato 300 mila euro per coprire il 75 % della spesa di 550 divise per i maestri di sci (su circa 650 operatori) e di una ottantina per le guide alpine. Secondo Fedriga, l’iniziativa rientra in un percorso di comunicazione integrata: «Siamo partiti da una situazione di eccessiva frammentazione che generava confusione e dispersione di risorse. Oggi serve una strategia unitaria e corale».

Sul fronte prezzi, il governatore ha annunciato «Stiamo definendo una differenziazione strategica dei prezzi», «distinguendo chi utilizza le piste per poche ore da chi investe sul territorio fermandosi più giorni, così da consolidare l’intero indotto turistico locale».

La revisione degli skipass si inserisce in un piano più ampio che punta su wellness, percorsi bike e attività outdoor per rendere attrattivi i comprensori anche in estate.

L’assessore al Turismo Sergio Emidio Bini ha segnalato circa 300 mila presenze nel primo mese di apertura degli impianti, con Zoncolan e Tarvisio come poli di punta, sottolineando che «Questi risultati non sono casuali». Bini ha richiamato il Piano triennale 2025-2027 e il recente bando per nuove strutture alberghiere di fascia alta, ideato per aumentare l’offerta di posti letto in montagna.