Sistema tavolare: opportunità per il territorio

Il sistema tavolare, utilizzato in alcune aree del Friuli Venezia Giulia come Gorizia, si distingue dal sistema catastale italiano in quanto garantisce la certezza della proprietà immobiliare tramite sentenza di un giudice. Secondo l’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, il fatto che 23 dei 27 Paesi UE adottino questo modello ne conferma la validità. L’iniziativa, organizzata dalla Regione in occasione di Go!2025, mira ad approfondire gli aspetti giuridici ed economici del cosiddetto “catasto tavolare” o “sistema del Libro fondiario”.

Questo sistema, nato nell’impero austro-ungarico e ancora in vigore in alcune zone del Nord Italia, si basa sulla registrazione dei diritti reali sugli immobili in un registro pubblico, ponendo al centro l’immobile e non la persona. Un decreto del 2009 consente al Friuli Venezia Giulia di estendere i libri fondiari ad altri Comuni regionali, e la Regione intende attuare questa possibilità. Callari ha annunciato la firma di una lettera di intenti tra Regione e Ministero dell’Economia per questo scopo. Il progetto è visto come un’opportunità di sviluppo, in particolare per un territorio dalla forte vocazione mitteleuropea come il Friuli Venezia Giulia.