Secab, 115 anni di energia cooperativa in Carnia

Fondata nel 1911 a Paluzza, Secab è considerata la prima comunità energetica d’Italia: una cooperativa che produce e distribuisce elettricità idroelettrica, oggi affiancata dal fotovoltaico, a servizio dei comuni di Paluzza, Treppo Ligosullo, Sutrio, Cercivento e Ravascletto.

Nel 2024 il modello di autoproduzione ha garantito risparmi complessivi per quasi 2,4 milioni di euro (346 euro per famiglia, oltre 57 mila per le imprese) grazie alla riduzione delle bollette e degli oneri di sistema.

La cooperativa reinveste sul territorio: rinnovate le centrali di Noiaris 1 e 2, rifatto l’impianto del Fontanone e avviato il progetto Enfretors (10 milioni di euro) che ottimizza l’utilizzo delle acque di scarico. Tutti i lavori sono eseguiti da aziende carniche, a sostegno dell’economia locale.

Il 28 luglio è entrato in funzione a Casteons un mini-parco fotovoltaico da 670 kW su 6 mila mq, pensato per compensare la minore produzione idroelettrica estiva senza consumare suolo agricolo (realizzato su un ex poligono militare).

Secab guarda avanti: con l’Agenzia per l’energia Fvg studia un impianto pilota per l’idrogeno verde e, con PromoTurismoFvg, l’impiego di mezzi battipista alimentati a idrogeno sullo Zoncolan. Resta però aperto il tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche e della futura Società energetica regionale, in cui la cooperativa potrebbe svolgere un ruolo chiave.