Pierino Chiandussi, presidente dell’Anap Confartigianato Fvg, segnala che molti artigiani pensionati hanno ricevuto l’assegno Inps in ritardo: a gennaio l’accredito in banca è arrivato il 5 del mese e situazioni analoghe si ripeteranno il 3 maggio e il 4 agosto.
Il problema, sostiene Chiandussi, deriva da una norma che sposta il pagamento al primo giorno «bancabile» quando l’1 cade di sabato, domenica o festivo. Il dirigente chiede di superare questa regola, ricordando che in Germania e negli Stati Uniti la pensione viene versata addirittura nel giorno lavorativo precedente la festività.
Secondo Chiandussi, anche pochi giorni di ritardo possono creare disagi a chi fatica ad arrivare a fine mese; per questo ribadisce: «Il governo intervenga subito» e giudica «legittimo chiedersi perché, mentre in altri Paesi si adottano misure per tutelare i pensionati, qui a pagare il prezzo di queste rigidità normative siano i soliti noti».
