Un brusco cambiamento del meteo ha investito il Friuli Venezia Giulia: piogge diffuse, vento sostenuto e le prime nevicate sulle cime. La perturbazione è iniziata nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre, quando flussi umidi da sud-ovest hanno interessato la costa con venti di Scirocco, estendendosi rapidamente al resto della regione. Con l’arrivo di un fronte freddo da nord, le temperature sono crollate.
Nevicate oltre i 1500 metri hanno imbiancato Sella Nevea, Passo Pramollo, il Monte Lussari e il Monte Zoncolan, offrendo un’anticipazione dell’inverno. Il Tarvisiano è tra le aree più colpite, con fenomeni più consistenti.
Il vento ha soffiato con raffiche fino a 110 km/h sul Monte Rest e 100 km/h sul Monte Prat; in alta pianura si sono registrati valori moderati o sostenuti. Sulla costa, i venti di Scirocco hanno accompagnato le precipitazioni.
