Permessi di soggiorno, denunce e rimborsi: i numeri dei controlli 2025

Polizia, Questura di Udine

Nel 2025 la Polizia ha denunciato 75 cittadini di 13 diverse nazionalità per il reato di «falsità ideologica del privato in atto pubblico»: avevano taciuto precedenti penali per ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno.

Tre stranieri provenienti da Tunisia, Marocco e Pakistan sono stati segnalati alla Procura per avere riscosso indebitamente assegni sociali: avrebbero percepito complessivamente 77.500 euro pur trascorrendo lunghi periodi nei Paesi d’origine. L’Inps ha avviato il recupero delle somme e la sospensione delle prestazioni.

Altri sei cittadini non comunitari sono stati deferiti per aver presentato buste paga e modelli 730 fasulli allo scopo di dimostrare un reddito sufficiente al rinnovo del titolo di soggiorno.

Le verifiche sui minori stranieri non accompagnati hanno individuato due persone che si erano dichiarate falsamente under 18: ciò ha comportato un danno erariale di 76.739 euro per il Comune di Milano e di 24.236 euro per quello di Udine.

Sono 21 i denunciati, in prevalenza afgani e pakistani, che con la complicità di alcuni italiani avrebbero prodotto false comunicazioni di ospitalità per ottenere residenza o permessi.

I controlli sui Decreti Flussi 2023-2025, svolti con il Centro per l’impiego Fvg di Udine, hanno evidenziato che nel 2024 su 1.597 richieste 722 sono state respinte per carenze documentali o perché presentate a nome di datori di lavoro ignari; tre persone sono state indagate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.