Secondo un’analisi della Fim Cisl, in Friuli Venezia Giulia sono attualmente 55 le aziende metalmeccaniche con ammortizzatori sociali attivi, concentrate per lo più nelle province di Pordenone (27) e Udine (20). I lavoratori coinvolti sono 6.121, di cui 4.337 in cassa integrazione.
Nel 2025 sono state autorizzate 7.789.938 ore di cassa integrazione, in calo del 12,35% rispetto alle 8.887.414 ore del 2024, a differenza del trend nazionale che mostra invece un aumento.
Il sindacato giudica positivo il dato ma sottolinea le incertezze legate ai costi energetici, alle tensioni internazionali e alla mancanza di politiche industriali strutturate. Tra le realtà in maggiore difficoltà vengono indicate Zml, Savio, Marelli Automotive Lighting, Radiators, Innoway e Startech.
Il segretario regionale Pasquale Stasio avverte che le vertenze ancora aperte potrebbero avere ricadute economiche e sociali sul territorio e ribadisce la necessità di sostenere il comparto: “Serve supporto al settore con politica industriale adeguata”.
