Il Friuli Venezia Giulia perde tra 1.500 e 2.000 studenti all’anno. La Regione ha avviato il confronto con amministratori locali e organizzazioni sindacali per aggiornare le linee di indirizzo sul dimensionamento della rete scolastica e sull’offerta formativa per il triennio 2027-2030.
Le linee recepiscono il decreto del Ministero dell’istruzione e del merito sul contingente di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi. La programmazione riguarderà gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030.
L’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha indicato l’obiettivo di preservare la presenza delle scuole sul territorio e la qualità dei servizi, con attenzione alle aree montane, agli studenti, alle famiglie, alle filiere tecnologico-professionali e ai fabbisogni produttivi regionali.
Tra gli interventi ricordati figurano 4,5 milioni di euro del Pacchetto Scuola per personale docente e Ata e offerta formativa, 3 milioni per servizi integrativi extrascolastici e 1,36 milioni per l’attività motoria. Previsti inoltre interventi per filiere formative, campus, scuole bilingui italiano-tedesco ed edilizia scolastica.