Pasolini, l’eresia friulana: dibattito al Castello di Colloredo

Mercoledì 22 ottobre alle 20.30 il Castello di Colloredo di Monte Albano ospita un confronto su Pasolini a 50 anni dalla morte, con Walter Tomada, Gabriele Zanello, Martina Delpiccolo e Nicole Coceancig.

Al centro la eresia friulana, dimensione con cui l’autore definì se stesso: una visione anticonformista nata in Friuli, a Casarsa, anche grazie alla marilenghe, alternativa espressiva rispetto a un italiano piegato nel Ventennio.

Zanello, docente all’Università di Udine, inquadrerà la lezione pasoliniana nella storia della letteratura in friulano; Delpiccolo evidenzierà le pagine friulane più attuali; Coceancig, fresca vincitrice del Premio Parodi dopo il Premio Ciampi, porterà la vitalità del dialogo con la musica. Il titolo riprende un capitolo di Friulani eretici.

La serata, tra musica e parole, punta a evitare la retorica e a ricordare un intellettuale controverso. Il mosaico di voci unisce studio critico, funzione estetica e pratica creativa, ribadendo che le lingue minori hanno piena forza espressiva e che scegliere la libertà, anche a costo di incomprensioni, è l’antidoto all’omologazione.