La Guardia di finanza di Trieste ha donato al Comune di Forni di Sopra oltre 23mila chili di pellet sequestrati nell’ambito di un’operazione contro la contraffazione. Durante i controlli ai valichi, la Compagnia di Muggia ha intercettato spedizioni di pellet legnoso partite dall’Est Europa: prodotto da un’azienda bosniaca, acquistato da una società con sede nelle Marche e destinato alla vendita al dettaglio in provincia di Alessandria.
Gli accertamenti hanno rilevato l’uso illecito del marchio di certificazione ENplus su ogni confezione, configurando i reati di contraffazione e frode in commercio, poiché gli importatori non erano autorizzati alla certificazione di qualità. Invece di distruggere la merce, il pellet è stato ceduto al Comune carnico, garantendo un consistente approvvigionamento per l’inverno e contribuendo a ridurre i costi energetici per l’area montana friulana.