Il 6 maggio 1976 il giovane udinese Mario Garlatti stava registrando da un giradischi un brano dei Pink Floyd su una cassetta quando la scossa di magnitudo 6,4 colpì il Friuli; il terremoto venne registrato per intero sul nastro.
Capuozzo rilancia l’interrogativo sul Modello Friuli a 50 anni dal sisma
Alla Casa della Contadinanza di Udine, nel 50° anniversario del terremoto del 6 maggio 1976, il giornalista Toni Capuozzo ha presentato il suo nuovo libro “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”.
Fvg avvia sperimentazione per psicologo di base
Trieste, 5 maggio 2026 – Un incontro tra l’Associazione Unitaria Psicologi Italiani (Aupi) e l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha aperto la strada a una possibile sperimentazione dello psicologo di base in Friuli Venezia Giulia.
Campus degli studenti a Venzone per i 50 anni dal sisma
«Proprio attraverso la scuola e i giovani è iniziata la ripartenza dopo il 1976 e ancora oggi passa da qui la capacità di guardare al futuro: voi oggi rappresentate quella ripartenza continua che deve essere alla base dello spirito di una comunità viva. Voglio iniziare ringraziando il ministro Valditara per aver deciso di essere qui oggi perché la sua presenza testimonia quanto questa terra rappresenti un esempio di capacità di rinascita», ha affermato il governatore Massimiliano Fedriga aprendo a Venzone il campus itinerante che celebra i 50 anni dal terremoto del Friuli.
Magnano in Riviera onora l’aiuto di Autovie dopo il sisma del ’76
Una targa all’interno del Municipio di Magnano in Riviera ricorda da oggi il posto medico allestito dai dipendenti di Autovie Venete subito dopo il terremoto del 1976.
Più scuolabus e iter urbanistici più snelli in FVG
Più scuolabus nei piccoli Comuni
Fusione A&T2000-NET-Isontina, la Fit Cisl chiede chiarezza
La Fit Cisl manifesta preoccupazione per il progetto di fusione tra A&T 2000, NET e Isontina Ambiente, società che si occupano della raccolta e in parte del trattamento dei rifiuti nelle province di Udine, Gorizia e, in parte, Trieste. Il segretario generale regionale Antonio Pittelli afferma: «Ad oggi sappiamo troppo poco. Non vogliamo interrompere il processo, bensì agevolarlo ed esserne parte attiva, a tutela dei lavoratori e della cittadinanza, che dovrebbe essere informata. Al momento sappiamo solo che ci sarà una fusione».
Modello Friuli: la ricostruzione che fece scuola
Il terremoto che colpì il Friuli nel maggio 1976 innescò una delle operazioni di ricostruzione più rapide e organizzate d’Italia. In dieci anni vennero ricostruiti 17.000 alloggi e riparate oltre 75.000 abitazioni per una spesa complessiva di 30 mila miliardi di vecchie lire.
Udine boccia il ritorno delle province
Il Comune di Udine ha bocciato la proposta di reintrodurre le province in Friuli Venezia Giulia, previste di nuovo dal 2027 dopo l’abolizione avviata nel 2017-2018. A nome della giunta, il vicesindaco Alessandro Venanzi ha ricordato che «Nel 2014 le Province sono state abolite con un voto unanime, anche da parte di chi oggi sostiene questa riforma. Non fu una scelta ideologica, ma la presa d’atto di una realtà: quegli enti non rispondevano più alle esigenze del territorio. Da allora le competenze sono state trasferite prima alle Uti e poi agli Edr, strutture tecniche che hanno dimostrato di saper operare in modo autonomo ed efficiente, in raccordo con Regione e comuni».
Il batterista ritrovato a Tarvisio dopo tre giorni di apprensione
Si è conclusa felicemente a Tarvisio la scomparsa di Davide Lucchelli, 24enne batterista padovano del gruppo rock-punk “Oggetto sconosciuto”.






