Il batterista ritrovato a Tarvisio dopo tre giorni di apprensione

Si è conclusa felicemente a Tarvisio la scomparsa di Davide Lucchelli, 24enne batterista padovano del gruppo rock-punk “Oggetto sconosciuto”.

Il musicista ha telefonato alla famiglia alle 15 di lunedì 4 maggio mentre viaggiava su un treno Vienna-Venezia. Il padre ha avvertito le forze dell’ordine, che hanno fermato il convoglio alla stazione di Tarvisio. Qui i carabinieri hanno preso in consegna il giovane e lo hanno subito riconsegnato ai genitori.

Lucchelli era sparito la sera del 1° maggio a Budapest, dove la band doveva esibirsi nella prima tappa estera di un tour di 26 date. Alle 20.30 aveva fatto perdere le proprie tracce, spingendo i compagni a sporgere denuncia alle autorità ungheresi; parallelamente il padre aveva formalizzato la segnalazione ai carabinieri di Padova. Immediata è partita la macchina delle ricerche.

Gli investigatori avevano inizialmente preso in considerazione rapina, sequestro o contrasti interni, ipotesi poi scartate: è prevalsa la convinzione che si fosse trattato di un momento di smarrimento personale.

Dopo il ricongiungimento, il gruppo ha diffuso un messaggio di ringraziamento: «Davide Lucchelli è stato ritrovato. Oggi alle 15 ha contattato la famiglia mentre si trovava su un treno da Vienna a Venezia, diretto verso casa. Il padre ha subito avvisato le forze dell’ordine, che lo hanno intercettato a Tarvisio e riconsegnato ai genitori. Davide sta bene ed è ora al sicuro con la sua famiglia. Siamo profondamente grati a tutte le persone che ci hanno aiutato nelle ricerche e che hanno condiviso l’appello. Non dimenticheremo mai quello che avete fatto per noi, per Davide e per la nostra famiglia in questo momento così delicato».