Furti tra Udine, Caorle e Bibione: cinque misure cautelari

I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di cinque persone, indagate per furto aggravato in concorso. In carcere sono finiti Fabio Cuomo, 53 anni di Tricesimo, e Kemi Brajdic, 26 anni di Pozzuolo. Per Marlon Brajdic, 18 anni di Udine, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; obbligo di dimora per Doson Brajdic, 24 anni di Udine, e Joshua Brajdic, 26 anni di Tarcento.

Secondo gli investigatori, al gruppo sono attribuiti quattordici furti commessi tra febbraio e maggio in provincia di Udine e nelle località venete di Caorle e Bibione. I bersagli sarebbero stati veicoli parcheggiati nei cimiteri, nei centri commerciali, presso ristoranti e parchi pubblici, nelle aree di sosta dei sentieri montani. I furti sarebbero stati compiuti infrangendo i lunotti e sottraendo gli oggetti lasciati all’interno.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 8 mila euro in contanti, monili in oro e tre riproduzioni di pistole prive del tappo rosso. Recuperata inoltre gran parte della refurtiva.

Tra gli episodi contestati figura il furto di materiali per circa 30 mila euro da un mezzo dei vigili del fuoco, avvenuto l’11 marzo in piazza Primo Maggio a Udine. A uno degli indagati è stato anche contestato l’uso di una carta bancomat rubata a Portogruaro in maggio: un prelievo da mille euro a uno sportello Atm avrebbe consentito di individuarlo.