OvAi, l’IA friulana contro il tumore ovarico

OvAi è la prima piattaforma di intelligenza artificiale sperimentata su scala regionale in Friuli Venezia Giulia. Attiva da dicembre nella Struttura operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, l’applicazione sviluppata da SynDiag analizza automaticamente le ecografie ginecologiche per ridurre le diagnosi tardive di tumore ovarico.

Secondo l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, «OvAi sarà la prima piattaforma di intelligenza artificiale implementata su scala regionale, con il contributo dei principali centri di eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Se i dati confermeranno i risultati attesi, il progetto potrà diventare un modello nazionale».

La sperimentazione prevede un’on-boarding iniziale con dati simulati, necessario per consentire al personale Asufc di familiarizzare con le funzioni del sistema. Dopo le autorizzazioni, partirà la validazione clinica su casi reali nel rispetto delle norme su privacy e protezione dei dati sanitari.

Il progetto, supervisionato dal professor Giuseppe Vizzielli, coinvolge l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e la Direzione centrale Salute della Regione. Il finanziamento è regionale, mentre Insiel cura il coordinamento tecnologico e organizzativo.

Riccardi ha aggiunto che «La sperimentazione rappresenta l’avvio di una rete regionale integrata di prevenzione, in cui già dalla prima visita sia possibile attivare un secondo consulto esperto, anche tramite telemedicina, garantendo equità di accesso e maggiore tempestività diagnostica».

Per Vizzielli, l’intelligenza artificiale non sostituisce il medico ma ne rafforza le decisioni, aiutando a individuare per tempo i casi più complessi. Diego Antonini, amministratore unico di Insiel, ha confermato che tutte le attività saranno svolte nel pieno rispetto della privacy e degli standard di sicurezza informatica.

Se i risultati saranno confermati, OvAi potrebbe diventare un modello riproducibile su scala nazionale.