Epifania in Friuli: oltre 250 falò e feste tra il 5 e 6 gennaio

Il portale Sagre Fvg ha censito più di 250 appuntamenti legati alla tradizione dei Pignarûi e della Befana che animeranno il Friuli tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio.

A Tarcento i riti iniziano lunedì alle 16.30 con la messa «dell’esorcismo», la fiaccolata e il palio dei Pignarulârs; martedì alle 19 l’accensione del Pignarûl Grant di Coia sarà accompagnata da fuochi d’artificio.

A Cividale martedì alle 10.30 in Duomo si celebra la Messa dello Spadone, seguita dalla parata in costumi del 1366, mentre a Gemona la manifestazione “Sulla via della stella” culmina martedì alle 10.30 con la Messa del Tallero.

Tra gli altri eventi: a Basiliano (Vissandone) martedì alle 20 si accende uno dei falò più alti della pianura; ad Aquileia l’evento Cabossa parte alle 8.30 e alle 18 brucia il fuoco di Beleno; a Lignano la Befana approderà dal mare martedì alle 17.30 prima del grande falò.

Lunedì la Befana scende dal campanile di Tolmezzo (15.00) e naviga a Marano Lagunare (15.30); in Valcanale a Malborghetto, alle 18, i bambini metteranno in fuga la Pechtra Baba con i campanacci.

Altre tradizioni: Pagnacco accende il suo pignarul alle 18 di martedì, Varmo (Canussio) lunedì alle 18.30, Fagagna propone alle 15.30 il 41° concerto dell’Epifania, mentre nella Bassa friulana si susseguono i falò di Latisana, Aprilia Marittima, PaludoSabbionera, Pertegada e Latisanotta. Curiosità: a Borgo San Mauro di Premariacco il pignarul più piccolo misura appena 9 centimetri; a Paularo i falò bruciano in serie con fantocci in cima, offrendo uno degli scenari più suggestivi.