Ordigno bellico trovato lungo il Resia

Un uomo di 64 anni, impegnato in una passeggiata sul greto del torrente Resia, ha scorto fra la vegetazione un oggetto metallico dall’aspetto sospetto. Avvicinatosi, ha riconosciuto un ordigno bellico inesploso, probabilmente risalente alla Prima guerra mondiale, e ha allertato immediatamente le forze dell’ordine.

Sul posto sono arrivati i Carabinieri e il nucleo artificieri del comando provinciale, che hanno isolato l’area e identificato l’ordigno come una bomba a mano modello S.I.P.E., ancora potenzialmente attiva nonostante il degrado. L’esplosivo è stato messo in sicurezza e rimosso per il successivo brillamento in una zona protetta, senza necessità di evacuazioni.

L’intervento, concluso senza incidenti, conferma come nei corsi d’acqua friulani emergano ancora reperti bellici. Le autorità invitano i cittadini a non toccare oggetti sospetti e a contattare subito il 112.