Omicidio di Chiara Guerra: autopsia conferma 42 coltellate

L’autopsia eseguita all’ospedale di Portogruaro ha accertato che Chiara Guerra, 53enne insegnante di San Stino di Livenza, è stata colpita 42 volte con un coltello.

Secondo i riscontri, la donna fu aggredita l’11 giugno dal nipote di 17 anni, che ha confessato l’omicidio. L’esame, durato oltre quattro ore, è stato condotto dal medico legale Antonello Cirnelli su incarico della Procura dei Minori di Trieste, affiancato dal consulente della difesa Alberto Furlanetto; erano presenti anche i Carabinieri.

Su gran parte dei risultati vige il massimo riserbo. L’unico dettaglio trapelato riguarda la probabile ferita finale, inferta dietro la nuca, descritta come un «colpo di grazia» capace di attraversare le vertebre.