L’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha annunciato l’avvio del percorso per costituire la Comunità energetica rinnovabile (Cer) «Io Sono Friuli Venezia Giulia».
L’iniziativa, emersa dopo una serie di incontri preliminari, mira a creare «un sistema energetico nuovo, condiviso e inclusivo» sotto la regia della Regione. Saranno soci fondatori le Camere di commercio, le principali associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Fedagri), l’Azienda sanitaria regionale, le Università di Trieste e Udine, l’Anci, le Ater, il Centro servizi per il volontariato e le Arcidiocesi.
Grazie a un recente adeguamento normativo che supera il vincolo della «cabina unica», la Cer potrà operare con un solo soggetto giuridico e un’unica governance, riducendo costi e burocrazia. Il coordinamento tecnico sarà affidato a Fvg Energia con il supporto scientifico di Enea.
Scoccimarro ha sottolineato che aderire come soci fondatori significa contribuire a un progetto che, oltre a promuovere produzione e consumo sostenibili di energia, favorirà coesione sociale, redistribuzione e «giustizia energetica». La Regione punta così a rafforzare la resilienza del territorio di fronte a possibili nuove crisi energetiche in un contesto internazionale instabile.
